{"id":7937,"date":"2021-04-23T21:45:26","date_gmt":"2021-04-23T19:45:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.geoparcoaspromonte.it\/?page_id=7937"},"modified":"2021-04-25T15:36:49","modified_gmt":"2021-04-25T13:36:49","slug":"itinerari-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.geoparcoaspromonte.it\/?page_id=7937","title":{"rendered":"ITINERARI"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row type=&#8221;full-width-section&#8221; full_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;top&#8221; parallax=&#8221;tt_parallax&#8221; parallax_image=&#8221;7575&#8243; tt_parallax_speed=&#8221;2.5&#8243;][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;Gran tour dell\u2019Amendolea nell\u2019Aspromonte greco&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|font_size:50|text_align:left|color:%23ffffff|line_height:1&#8243; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 una vera e propria \u201cfull immersion\u201d di un giorno nell\u2019Aspromonte greco, tra borghi abbandonati, borghi che resistono e borghi che hanno addirittura ripreso a fiorire. Qui la gente ha fino ad oggi conservato la lingua greca e delle tradizioni millenarie. E\u2019 un viaggio indietro nel tempo pieno di impressioni paesaggistiche, naturalistiche, storico-culturali, geologiche e gastronomiche da vivere con tutti i sensi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il paesaggio \u00e8 dominato durante l\u2019intero tour dalla fiumara Amendolea, geosito di importanza internazionale, che ci offre continue viste mozzafiato sul suo alveo pietroso che sembra un nastro d\u2019argento che meandreggia dalla montagna verso il mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima tappa \u00e8 Bova, capitale culturale dell\u2019area grecanica e considerato uno dei borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia, situata a 850 m s.l.m. con insegne in lingua greca, pittoreschi viottoli, numerose chiese, i resti del castello e della torre normanna e il Museo della Lingua Greco-Calabra dedicato al filologo tedesco Gerhard Rohlfs che dedic\u00f2 oltre 60 anni della sua vita allo studio dell\u2019idioma, della gente e delle tradizioni di quest\u2019area. Dopo la visita del borgo e del museo riprendiamo il nostro viaggio verso l\u2019entroterra.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dopo un tratto con curve sinuose e viste indescrivibili su Bova e sulla fiumara Amendolea raggiungiamo i Piani di Bova ed entriamo in uno scenario completamente diverso. Qui troviamo piantagioni di alberi di frutta, vacche e capre che pascolano e poi, a poco pi\u00f9 di 1000 m s.l.m. il bosco con una frescura completamente inaspettata. E\u2019 veramente il luogo ideale per una breve passeggiata e un picnic con prodotti tipici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quasi in mezzo al nulla ci aspetta una roccia bizzarra che sembra scrutarci. Si tratta della Rocca del Draku, geosito di rilevanza nazionale e luogo di innumerevoli storie e leggende e testimone di una particolarissima storia geologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi lo vediamo dall\u2019alto, il paese Roghudi Vecchio, situato in posizione mozzafiato su uno sperone tra la fiumara Amendolea e il torrente Furria. Il borgo fu abbandonato nei primi anni 70 di seguito a delle alluvioni e per gli abitanti cominci\u00f2 una vera e propria Odissea finch\u00e9 poterono sistemarsi nel nuovo paese vicino a Melito di Porto Salvo. Ma si sentivano sradicati e facevano fatica ad abituarsi a questa nuova vita in cui mancavano gli orti, il bestiame, la comunit\u00e0. Le case abbandonate ma tutt\u2019ora pieni di oggetti sono muti testimoni di una vita d\u2019altri tempi, dura e difficile ma forse meno infelice di quanto possa sembrare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra ultima meta \u00e8 il paesino Gallician\u00f2. Qui resistono appena quaranta abitanti e difendono orgogliosamente lingua e tradizioni. Il paese, senza pi\u00f9 scuola n\u00e9 market, \u00e8 ben nascosto e non facile da raggiungere ed \u00e8 proprio per questo isolamento che ha conservato in maniera particolare la lingua grecanica. Ma il viaggiatore che si avventura fin qui viene accolto a braccia aperte e gode del privilegio di conoscere l\u2019antica ospitalit\u00e0 della Magna Grecia e di vivere un pezzo di Calabria assolutamente autentico. Visitiamo la fontana dell\u2019amore, la piccola chiesetta ortodossa e il museo etnografico. E per chiudere veramente alla grande la giornata e assaporare non soltanto l\u2019atmosfera ma anche le pietanze di questo paesino magico ci fermiamo a cena.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row type=&#8221;full-width-section&#8221; full_height=&#8221;yes&#8221; content_placement=&#8221;top&#8221; parallax=&#8221;tt_parallax&#8221; parallax_image=&#8221;7575&#8243; tt_parallax_speed=&#8221;2.5&#8243;][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;Gran tour dell\u2019Amendolea nell\u2019Aspromonte greco&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|font_size:50|text_align:left|color:%23ffffff|line_height:1&#8243; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text] E\u2019 una vera e propria \u201cfull immersion\u201d di un giorno nell\u2019Aspromonte greco, tra borghi abbandonati, borghi che resistono e borghi che hanno addirittura ripreso a fiorire. 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